Conoscere gli strumenti del Web Marketing: Google Analytics

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Google Analytics

Se hai creato un sito personale o aziendale, probabilmente vorrete sapere e vedere nel pratico quanti visitatori ricevi al mese, quali contenuto vedono, su quali elementi cliccano. In breve, quale è il comportamento dell’utente che naviga all’interno del sito. Nel campo del web marketing si utilizzano molti termini tecnici, statistiche, metriche, termini, molto spesso in inglese, difficili da comprendere, con la conseguenza che molti professionisti delegano il controllo di tali strumenti a terzi o agenzie. Noi di DigitalStudio Pro vogliamo creare un approccio diverso dando al cliente tutte le informazioni di cui ha bisogno per creare un dialogo frequente e costruttivo.

Per semplificare la comprensione degli strumenti di analisi del vostro sito  Google ha messo a disposizione degli utenti la piattaforma Google analytics, in maniera del tutto gratuita. Tramite analytics è possibile vedere e toccare con mano come gli utenti navigano all’interno del sito, quali sono i contenuti più visualizzati, come sono arrivati al vostro sito e quali informazioni stavano ricercando.

Conoscere il comportamento dell’utente, o potenziale cliente, che approda sul vostro sito è fondamentale. Spesso, infatti, gli utenti approdano su un sito avendo digitato delle parole di ricerca completamente diverse  rispetto a quelle che avete impostato oppure ricercano dei servizi correlati che al momento voi non offrite. Gli utenti possono anche aprire il vostro sito web ma immediatamente chiuderlo perchè la pagina sulla quale approdano risulta essere confusionaria e poco chiara.

Per comprendere con esattezza le modalità di interazione dell’utente con il vostro sito Google Analytics offre una panoramica completa di tutti i dati relativi al sito che volete analizzare, organizzandoli in grafici e  tabelle così da renderli di facile lettura e comprensione

Come creare un account

 

1. Registrazione

Se volete aprire un account di Analytics per monitorare il vostro sito, il primo step da effettuare consiste nel recarsi alla pagine Google Marketing Platform – Analytics. Cliccando sul banner “Inizia Gratis”, vi verrà richiesto di inserire e-mail e password dell’account google. In alternativa, qualora non doveste avere un account, potete crearlo in pochi semplici step, utilizzando questo link.

2. Aggiungere un sito

Nella pagina successiva, ti sarà chiesto di inserire il nome del vostro sito e l’url.Fai attenzione ad inserire l’URL scegliendo il protocollo di sicurezza http o https del tuo sito.Il passo successivo riguarda la scelta del settore di appartenenza del sito; non preoccuparti se non è presente e seleziona altro.Infine, compila il resto del decidendo se accettare o meno le opzioni aggiuntive. Queste opzioni riguardano la condivisione dei dati raccolti con Google così da offrire un’assistenza precisa e puntuale in caso di eventuali problematiche.

Clicca sul banner “Ricevi ID Monitoraggio”, ti apparirà una finestra pop-up in cui dovrai accettare i termini di servizio.

Schermata di esempio per la creazione di un account.
Schermata di esempio per la creazione di un account.
3.Iniziare a monitorare il sito

A questo punto Google vi consegnerà l’ID di monitoraggio, un pezzo di codice HTML, che dovrà essere inserito in ogni pagina del vostro sito che volete monitorare. Inserendo questo codice, ogni qual volta un utente aprirà quella determinata pagina, le informazioni di navigazione verranno reindirizzate verso Google Analytics, che vi fornirà i dati statistici relativi.

Il codice di monitoraggio va inserito all’interno dell’HTML del sito in questione, nella sezione del footer o header.. Se non sapete come utilizzare la piattaforma su cui è stato costruito il sito, chiedete al vostro webmaster. In alternativa, se avete utilizzato un CMS come WordPress o Joomla, dovrete accedere alla sezione backend del sito.

Spostatevi nella seziono aspetto, cliccate su Temi, avendo cura di selezionare il tema attivo nel sito, e cliccare su editor..

A questo punto vi troverete davanti la schermata con il codice html del sito, ed è qui che il codice va inserito. Per evitare di ripetere questa operazione per tutte le pagine del sito, è consigliato inserire il tag html nell’ header oppure nel footer. Cliccate su una delle due sezioni scelta e incollate il tag fornito nella sezione <body>. Infine, fare clic su aggiorna.

Menù di navigazione file del tema.
Menù di navigazione file del tema.
4. Modalità alternative

Una modalità alternativa, e sicuramente più semplice, per inserire il codice di monitoraggio sul tuo sito riguarda l’utilizzo di Google Tag Manager. Questo strumento offerto da Google, permette di inserire diverse tipologie di tag all’interno del sito, senza dover compiere i passaggi descritti in precedenza.

Infine, il tuo tema del sito potrebbe già contenere una sezione “Tag Google Analytics”, in cui potrete copiare e incollare il codice di monitoraggio in maniera semplice e veloce.

A questo punto avrete completato la creazione dell’account google analytics ed inserito il codice di monitoraggio. Tutto è pronto per iniziare ad analizzare il traffico sul sito.

Nella prossima prossima sezione approfondiremo l’interfaccia e le funzioni basilare della piattaforma.

Home Page e Dashboard

Una volta effettuato l’accesso a Google Analytics questa è la schermata che troverai di fronte  a te.

Scherma di esempio Google Analytics
Scherma di esempio Google Analytics

Come puoi vedere a sinistra è presente un menù con diverse voci che andremo ad analizzare singolarmente.

La Home di Analytics ti offre alcune report e informazioni sul traffico generato sul tuo sito nell’ultimo periodo. Sarei in grado di vedere quanti utenti ha registrato il sito, i tassi di conversione, il tempo speso mediamente sul sito e numerose altre informazioni.

La dashboard contiene invece un sottomenù all’interno del quale possiamo organizzare i report. La creazione di una dashboard e dei relativi rapporti sul traffico, verranno analizzati in maniera più approfondita, perché è importante capire quali sono i dati rilevanti, cosa ci indicano e come dobbiamo analizzarli.

Pubblico e Comportamento

La sezione relativa al pubblico ci fornisce tutti i dati degli utenti che sono approdati sul nostro sito. È bene sapere che ogni qual volta un utente clicca su una pagina all’interno della quale è inserito il codice di monitoraggio, google crea un codice alfanumerico unico e indicativo solo di quell’utente specifico. Tale codice viene inserito nei cookies, ovveri i dati riguardanti la navigazione dell’utente in una determinata sessione. Di conseguenza, quando l’utente che ha già visitato il tuo sito, torna a consultarlo, Analytics calcolerà questo dato come “Utente”. Se invece, l’utente visita il nostro sito per la prima volta oppure ha cancellato i cookies del suo browser, questo verrà conteggiato come nuovo utente.

Pubblico, unitamente alla sezione comportamento, mostra poi diverse categorie di dati che ci permettono di capire il comportamento degli utenti sul sito, i dati demografici e i loro interessi, così da individuare quali caratteristiche hanno i nostri utenti e migliorare, sulla base dei dati ottenuti, i contenuti del sito, la sua navigabilità e le eventuali campagne su adwords.

Acquisizione

Questa è la sezione più tecnica, e, al momento, quella più difficile da comprendere a pieno. Tuttavia, puoi immediatamente capire quale ruolo gioca nella piattaforma di analytics. Tra le diverse categorie di dati che vi troverai, noterai una serie di etichette come organic, referral, cpm o cpc. Non è il momento di approfondire il loro significato, ciò che ti interessa sapere adesso è che esse indicano il percorso che l’utente ha effettuato per raggiungere il nostro sito. Il percorso può iniziare da una ricerca su google, dalla visualizzazione di un banner pubblicitario, o da un annuncio sulla rete di ricerca. Con questi dati sarai in grado, nel tempo, di comprendere quale è il miglior percorso di acquisizione della tua clientela sul web, così da ottimizzare la tua strategia.

Conversioni

Questa è la sezione che ti mostrerà se effettivamente la tua strategia online sta portando i risultati che ti eri prefissato. La sezione conversioni si aggiorna ogni qual volta un singolo utente pone a termine una determinata azione da noi monitorata. Ad esempio, nella nostra strategia di acquisizione contatti, il nostro obiettivo sarà quello di far sì che l’utente compili il form di richiesta informazioni. Di conseguenza, ogni qual volta un utente compilerà il form, Google Analytics conteggerà un obiettivo raggiunto e quindi una conversione ottenuta.

Tale sezioni è in particolare utile nel caso di un e-commerce, in quanto ci permette di analizzare il comportamento dell’utente durante tutte le fasi di acquisto, ed inoltre quali prodotti vengono acquistati e con quale frequenza.

Abbiamo quindi tracciato una breve descrizione delle funzionalità di Google Analytics. Le 5 sezioni che sono state analizzate finora prendono il nome di rapporti, ed indicano i dati che analytics ha raccolto sulla navigazione degli utenti sul tuo sito. Nel prossimo articolo ci occuperemo di andare più a fondo, vedendo come organizzare i dati all’interno dei rapporti.Ti ricordiamo che se vuoi approfondire l’argomento puoi recarti all’indirizzo Google Analytics Academy, iscrivendoti  potrai seguire un corso online, al termine del quale Google ti rilascerà un certificato.